Qoco
un—filo—d'olio
nel—piatto

concorso internazionale per giovani cuochi dell’europa e del mediterraneo
andria — 25, 26, 27, 28 febbraio e 1 marzo

Composizione realizzata per Qoco

Qoco
Un filo d'olio
Nel piatto

Qoco è il Concorso elaio-gastronomico Internazionale che si svolge ad Andria, il territorio geografico più olivetato d’Europa, oltre che uno dei luoghi più cari a Federico II di Svevia. Quasi ad esprimere lo spirito cosmopolita e l’apertura mentale di un uomo geniale, dalla cultura universale, attento persino al “valore” del cibo, inteso non solo come “delizia del palato”, ma anche come “nutrimento salutistico” e persino come “soddisfazione spirituale”. Dove, allora, se non nella Terra di Castel del Monte, il maestoso maniero federiciano Meraviglia dell’Unesco, impiantare una manifestazione capace di mettere a confronto le esperienze e le contaminazioni di giovani cuochi dell’Euromediterraneo? Eccoli dunque convocati, in questo lembo delle Terre di Puglia, dieci valenti concorrenti internazionali accuratamente selezionati da Slow Food Puglia. Saranno loro gli indiscussi protagonisti di questa XVII edizione di Qoco, (kermesse nata nel lontano 1999) che ritorna quest’anno per espressa volontà della civica amministrazione e che per tre giorni – 27, 28 febbraio e 1marzo - vedrà Andria come teatro internazionale della gastronomia di eccellenza, nel segno dell’olio extravergine pugliese, testimone assoluto di una profonda mediterraneità.

Il territorio
e l'ulivo

Il territorio rurale di Andria è caratterizzato dalla coltivazione dell'olivo. È davvero un paesaggio unico che vede snodarsi senza soluzione di continuità, dall'altopiano della Murgia fino alla pianura che lambisce l'Adriatico, milioni di alberi che forniscono olive della varietà Coratina. Sono alberi di buona vigoria, slanciati, con portamento espanso, molto produttivi e che entrano precocemente in fruttificazione. L'oliva ha medie dimensioni, elevata resa in olio e può essere conciata anche come oliva da mensa. I terreni calcarei, l'esposizione ottimale al sole e alle brezze spiranti dal mare creano le migliori condizioni per ricavare un extra vergine a bassissima acidità, dalle caratteristiche organolettiche straordinarie e dalle impareggiabili proprietà salutistiche.
Altre cultivar presenti nel territorio sono la Peranzana e la Ogliarola Barese. Le altre cultivar rappresentano produzioni marginali. Recentemente si stanno affermando le coltivazioni intensive con elevati indici di produttività, a più alto reddito, maggiormente resistenti ai parassiti. Queste ultime consentono una raccolta interamente meccanizzata. Andria per la quantità e la qualità della produzione di olio extra vergine vanta, ormai da molti anni, primati di assoluto rilievo.
Gli oliveti occupano oltre quindicimila ettari dai quali decine di frantoi ricavano la maggiore quantità di olio del Paese. Probabilmente nessuna altra parte al mondo conta una concentrazioni di ulivi così importante. Fino a pochi anni fa, i frantoi ricavavano l'olio con il sistema discontinuo, oggi quasi completamente in disuso. Da ottobre a dicembre si spandevano in città le invitanti fragranze dell'olio appena prodotto.
Oggi, gli impianti di trasformazione attivi utilizzano quasi esclusivamente il metodo a ciclo continuo che si basa su frangitori a martello. Gli impianti sono interamente automatizzati e assistiti da sistemi informatizzati che garantiscono le migliori caratteristiche dell'extravergine e maggiore igiene nelle fasi di estrazione.

L'idea
e la storia

Correvano i primi giorni di settembre del 1998, in città si assisteva alla seconda edizione di Castel dei Mondi, una manifestazione già in crescita di pubblico e di consenso ma in cui latitava un elemento qualificante perché fosse più compiutamente definito "Festival Internazionale di Andria e Castel del Monte": un Concorso o un Premio che associasse ciascuna edizione al nome di un vincitore.
L’internazionalità di Castel dei Mondi e il suo richiamo alle culture del mediterraneo, il piacere per la ristorazione di qualità ed inoltre la opportunità che l’olio extravergine avesse un ruolo di primo piano nell’area tra le maggiori produttrici al mondo, costituirono un innesco formidabile.
Così iniziò a germogliare l’idea di un Concorso per cuochi del Mediterraneo. Dovevano essere giovani, ché sarebbe stato velleitario concepirlo per chef già affermati, e un Filo d’Olio avrebbe dovuto caratterizzare le loro preparazioni. I ristoranti locali sarebbero stati contemporaneamente ed attivamente coinvolti grazie ai "gemellaggi" con i concorrenti stranieri.
Nacque così “Qoco, Un Filo d’Olio nel Piatto”, Concorso per giovani cuochi del Mediterraneo”. Era il mese di ottobre del 1999, e veniva presentato come costola di "Castel dei Mondi - Festival Internazionale di Andria e Castel del Monte". Si proponeva esplicitamente come esempio di relazione fra la tecnica culinaria, l’agricoltura di qualità e il sistema dell’accoglienza. L’anno successivo Qoco assumeva invece una veste autonoma e si spostava al mese successivo, così che, insieme con la Fiera di Aprile e con il Festival, diventasse motivo di richiamo per turisti ed escursionisti.
Oggi il Comune di Andria, Slow Food e l’Associazione Città dell’Olio rieditano Qoco, e la presenza di validi professionisti e di volontari che caratterizzarono quelle edizioni, garantisce il recupero dell’idea originaria e la forza innovativa che essi sapranno stimolare.

Il marchio

— 1999 —
— 2024 —

La giuria

Oscar Farinetti
Imprenditore e scrittore
Nino Di Costanzo
2 stelle Michelin - Ristorante "Danì Maison", Ischia
Giuseppe Iannotti
2 Stelle Michelin - Ristorante "Kresios", Telese e "177 Toledo", Napoli
Antonello Colonna
Chef Ufficiale Olimpiadi Invernali Milano - Cortina
Sebastiano Lombardi
1 stella Michelin - Ristorante "Table d’Adrien", Verbier, Svizzera
Antonello Magistà
1 stella Michelin - Ristorante "Pashà", Conversano (BA)
Ciro Poppella
Pastry Chef - Antica Pasticceria Poppella, Napoli
Felice Sgarra
1 stella Michelin - Ristorante "Casa Sgarra", Trani (BT)
Domingo Schingaro
1 stella Michelin - Ristorante "Due Camini" Borgo Egnatia, Savelletri di Fasano (BR)
Domenico Soranno
Corporate Executive Chef "Ristoranti Langosteria"

La giuria d'opinione

Giovanna Bruno
Sindaca di Andria
Michele Sonnessa
Presidente nazionale Anco
Francesco Sottile
Vice presidente nazionale Slow Food
Giancarlo Fiume
Caporedattore Rai Puglia
Francesco Paolicelli
Ass. Reg. Agricoltura
Luciana di Bisceglie
Pres. Camera di Commercio di Bari
Marcello Longo
Slow Food Italia
Francesco Muti
Architetto - Olivicoltore
Mercedes Fernandez
International Olive Council

I concorrenti

Fidaa Abuhamdiya
Palestina
Mihnea Ionut Badea
Romania
Zouheir Boumghara
Marocco
Inesa Cibuku
Albania
Giuseppe Fragomeni
Italia
Marina Marquez Dominguez
Spagna
Vladimir Pemaj
Albania
Marcos Sanchez
Spagna
Kardelen Soyalp
Turchia
Rushan Xhafaj
Albania

Il programma

25 febbraio

ore 10.30 Istituto Alberghiero - Trani
Presentazione del libro di Mina Micunco “Puglia MiNa – Armonie e Sapori della mia Terra” (Florestano Editore)
Saluti: Roberto Diana / Dirigente Scolastico
Giovanna Bruno / Sindaca di Andria
Interventi: Francesco Paolicelli / Assessore Politiche Agricole Regione Puglia
Donato Pentassuglia / Assessore alla Salute Regione Puglia
Maria Lisa Clodoveo / Docente di Scienze e Tecnologie Alimentari - Uniba
Daniele di Fronzo / “Tipica Puglia”
Maria Grazia Jannuzzi / Accademia Italiana della Cucina
Filomena Corbo / Centro “Cibo in Salute” - Uniba.
Conclusioni: Cesare Troia, Assessore alle Radici, Città di Andria / Vice Presidente Nazionale Vicario Anco.
Modera: Marilena Farinola

ore 12.00 Master Class con un Piatto curato nell’ambito del Progetto De. Co. Sal e rigorosamente con “Un Filo d’Olio nel Piatto”, a cura degli chef di Tipica Puglia e con la partecipazione di Pietro Zito.

26 febbraio

Arrivo ad Andria dei concorrenti. Accoglienza e brindisi di benvenuto.

27 febbraio

ore 10.30 Villa Carafa / Briefing preparatorio tra il Presidente della Giuria, Oscar Farinetti, il direttore tecnico dell’evento, Pietro Zito, ed i concorrenti in gara.

A seguire Press Tour per i giornalisti accreditati

Azienda Agricola Conte Onofrio Spagnoletti Zeuli / Vini Rivera / Caseificio Olanda

ore 20 transfert dei 10 chef in gara in dieci locali di Andria per le Tradizionali Cene di Gemellaggio, in cui sarà presentato, nell’ambito del menù del ristorante, un piatto del Paese di Origine, rigorosamente con “Un Filo d’ Olio nel Piatto”. A ciascun ristorante ospitante sarà abbinato per sorteggio un concorrente ed un Extravergine di Qualità del territorio, con etichetta propria dell’Azienda ma con un collarino identitario “Olio di Andria”.

Elenco concorrenti in gara (selezionati da Slow Food Puglia) e abbinamenti per le cene di gemellaggio (chef, ristoranti, aziende olivicole)
1 — Fidaa Abuhamdiya (Palestina) – Corner – I Tre Campanili+Porro
2 — Ionut Badea Mihnea (Romania) – Radici – Pellegrino 1890
3 — Zouheir Boumghara (Marocco) – Alle Cantine, osteria contemporanea - Agrolio
4 — Inesa Cibuku (Albania) – Good for Food – Olio Guglielmi
5 — Giuseppe Fragomeni (Italia) – Locanda De La Poste – Conte Onofrio Spagnoletti Zeuli
6 — Marina Marquez Dominguez (Spagna) – Au Coq d’Or – Azaro+Gusmai
7 — Vladimir Pemaj (Albania) – Est, vinum et cibus – Agricola Di Gioia+Vigu
8 — Marcos Sanchez (Spagna) – Todisteak – Az. Agr. Monterisi Nicola
9 — Kardelen Soyalp (Turchia) – Cru, cantina e cucina - Covan
10 — Rushan Xhafaj (Albania) – Il Rimedio, ristrò in farmacia - Muraglia

28 febbraio

ore 10.30 Villa Carafa / Concorso Internazionale “Un Filo D’Olio nel Piatto”. I 10 concorrenti presentano il loro piatto alla Giuria Tecnica ed alla Giuria di Opinione che stileranno due distinte classifiche. Supervisione tecnico logistica affidata a Pietro Zito/Patron del pluridecorato Ristorante “Antichi Sapori” di Montegrosso.

ore 14.30 Press Tour / Visita Guidata a Castel del Monte e al Museo del Confetto Mucci.

ore 18.30 Piazza Catuma / Proclamazione e premiazione del vincitore. Intrattenimento Musicale e Performance dell’attore pugliese Nicola Nocella. Oil Bar a cura delle aziende olivicole andriesi aderenti all’iniziativa. Street Food.

1 marzo

ore 10.30 - 21.30 Piazza Catuma Il Mercato della Terra, a cura di Slow Food Puglia

ore 19 .30 - 21.30 Piazza Catuma Intrattenimento musicale con i Paipers; street food e brindisi di arrivederci.

Main sponsor

Partners

Informazioni

Ufficio Stampa Nazionale
“Master Communication”
info@master-communication.it
Laura Trapani
T +39 011 0162162 / +39 340 7205083



Segreteria “Associazione Nazionale Città dell’Olio”
Chiara De luca
deluca@cittadellolio.it
T +39 334 3568831



Ufficio Stampa Città di Andria
Marilena Pastore
ma.pastore@comune.andria.bt.it
T +39 0883 29 0315



Relazioni Esterne
Franco di Chio
qoco2026@gmail.com
T +39 347 6500889